BUONE PRATICHE DISTRETTO

Nella prima e nella seconda fase del progetto è stata realizzata una ricerca finalizzata a individuare le buone pratiche sviluppate dalle imprese aderenti al Distretto in materia di sostenibilità ambientale ed economia circolare. È stata effettuata una misurazione dell’impatto ambientale e sociale delle varie iniziative intraprese dalle aziende.

Le migliori pratiche rilevate, infatti, si incentrano nei seguenti ambiti:

-energia da fonti energetiche rinnovabili;

-efficientamento dell’uso dell’energia attraverso recuperi termici ed utilizzo di sistemi di produzione combinata;

-analisi ambientali di prodotto e/o di organizzazione (LCA, EPD, Carbon Footprint, Eco-Label);

-formalizzazione e condivisione delle politiche ambientali;

-riduzione delle materie prime e dei rifiuti del ciclo produttivo;

-formazione del personale;

-collaborazione con Enti di ricerca, formazione ed istruzione per l’inserimento lavorativo di giovani.

 

Tale analisi è stata elaborata a seguito di specifici assesment aziendali finalizzati a rilevare ed identificare le specificità del processo produttivo, le certificazioni possedute dalle aziende e le strategie – attuate o in fieri – in ambito energetico e ambientale.

 

La ricerca, nel solo 2022, ha permesso di misurare – in forma aggregata – i seguenti significativi risultati in termini di riduzione dell’impatto ambientale e di efficientamento energetico delle 31 imprese aderenti a TURN:

-abbattimento di circa 71.000 tonnellate di CO2 emesse in atmosfera, pari al 7% del totale delle emissioni del comparto industriale del ternano/narnese;

-riduzione fino al 65% dei consumi energetici per l’illuminazione, grazie all’utilizzo di illuminazione a LED;

-quasi il 100% degli scarti e/o dei rifiuti di produzione reimpiegati come materia prima nel ciclo produttivo o avviati al compostaggio (solo 1.900.809,55t di rifiuti su un totale di 128.960.608,49t);

-produzione in loco di energia elettrica e termica attraverso

cogenerazione, con riduzioni fino al 30% del combustibile utilizzato;

-investimento fino al 10%, degli utili in Ricerca e Sviluppo per la riduzione delle emissioni in atmosfera e lo sviluppo di prodotti innovativi e sostenibili, per un totale di 8.042.555 euro;

-abbattimento del consumo di acqua potabile fino al 100% grazie al ricircolo delle acque di processo e al recupero delle acque piovane;

-coinvolgimento dei fornitori in progetti per la riduzione dei rifiuti e l’ottimizzazione dei processi di produzione/fornitura delle materie prime;

-progetti di dematerializzazione e digitalizzazione per la riduzione del consumo di carta;

-realizzazione di analisi del ciclo di vita dei prodotti, riconosciute da certificazioni quali EPD (Dichiarazione Ambientale di Prodotto), Carbon Footprint ed Eco-Label oltre che numerose certificazioni di prodotto specifiche di ciascun singolo comparto.